Come leggere i dati di una Stazione Meteo

Sebbene gli appassionati di meteorologia stiano diventando sempre di più, acquisendo esperienza e conoscenze a volte paragonabili a quelle dei professionisti, in questa guida il team de I Migliori On-Line andrà incontro ai meno esperti cercando di aiutarli ad acquisire una maggiore dimistichezza con le terminologie più frequenti ed utili nell’interpretazione dei dati della stazione meteorologica in loro possesso. La maggior parte degli apparecchi dispone delle caratteristiche di visualizzazione dell’ora, dalla data, del calendario, delle previsioni meteorologiche, della direzione e della velocità del vento, delle precipitazioni, della temperatura e dell’umidità esterna, della pressione atmosferica, presentando anche impostazioni per altri tipi di allarmi per diverse condizioni meteorologiche, il tutto spiegato in modo chiaro sul manuale di istruzioni.
Illustriamo però in un glossario i termini tecnici più ricorrenti:

  • Wind Chill

Il Wind Chill è un indice del raffreddamento dell’aria dovuto al vento, ovvero la temperatura percepita a seconda della velocità del vento. Più forte è il vento e più fredda è la temperatura percepita.

  • Rain Rate

Indica la quantità di pioggia che potrebbe cadere in un lasso di tempo definito se la precipitazione rimane di intensità costante. Un rain rate di 10 mm/h indica che se l’intensità della precipitazione rimane costante, in un ora avremo un accumulo pluviometrico di 10mm (1cm). Rain rate minori di 10 mm/h indicano precipitazioni deboli, mentre un rain rate di 100 mm/h ad esempio indica forti precipitazioni.

  • LCD

“LCD” è un acronimo formato dalle iniziali delle parole “Liquid Crystal Display” (in italiano “schermo a cristalli liquidi) ed indica una tipologia di display a schermo piatto utilizzata nei più svariati ambiti, con dimensioni dello schermo che variano da poche decine di millimetri fino ad oltre 100 pollici.

  • Wireless

Termine proveniente dall’inglese wire, filo, e less, senza, in informatica indica i sistemi di interconnessione tra i dispositivi (computer, palmari, mouse, tastiere, stampanti, modem) senza l’uso dei cavi. I sistemi tradizionali basati su connessioni cablate sono detti wired.

  • Pressione atmosferica

La pressione atmosferica equivale al peso di una colonna d’aria alta quanto l’atmosfera su una superficie di 1 cm2; a livello del mare, a 45° di latitudine e a 0 °C, essa è pari alla pressione che esercita una colonna di mercurio (Hg) alta 760 mm e della sezione di 1 cm2; per questo si dice che vale 760 mm Hg. Varia in rapporto all’altitudine, alla temperatura e all’umidità dell’aria.

  • Ettopascal (hPa)

Nella meteorologia moderna l’ettopascal misura la pressione atmosferica in sostituzione del millibar (mb), che corrisponde ad 1 hPa.
Il valore della pressione atmosferica pari ad 1hPa esprime la pressione esercitata da una forza di mille dine su una superficie unitaria pari ad un centimetro quadrato.

  • Millibar (mb)

Unità di misura di pressione (mb), pari a 10‒3 bar, molto usata in meteorologia. A seguito della standardizzazione internazionale delle unità di misura della fisica, l’unità di misura ufficiale è divenuto il pascal. Poiché 1 mb è pari a 1 ettopascal (100 pascal), il termine millibàr può essere sostituito dal termine ettopascal.

  • Hertz (Hz)

Unità di misura di frequenza (simbolo Hz), nel Sistema Internazionale (SI); è la frequenza di un fenomeno periodico avente il periodo di un secondo. Sono molto impiegati anche i multipli: kHz (kilohertz)=103 Hz; MHz (megahertz)=106 Hz; GHz (gigahertz)=109 Hz; THz (terahertz)=1012 Hz.

  • RF

E’ una sigla dell’inglese Radio-Frequency (radiofrequenza) con cui viene comunemente designata l’energia elettrica ad alta frequenza impiegata nei sistemi per radiocomunicazioni.

  • Punto di rugiada

Conosciuto anche come “temperatura di rugiada”, è la temperatura alla quale una data massa d’aria deve essere raffreddata, mantenendone costante sia la pressione, sia la quantità totale di vapor d’acqua in essa contenuta, affinché raggiunga la saturazione e il vapor d’acqua cominci a condensare. Quando la temperatura dell’aria è inferiore alla temperatura di rugiada si ha la formazione, appunto, della rugiada.

  • Umidità assoluta e relativa

È detta umidità assoluta il contenuto, espresso in peso, di vapor acqueo presente in un metro cubo d’aria, e umidità relativa il rapporto, espresso in percentuale, tra la quantità di vapore acqueo contenuto in un metro cubo d’aria dell’atmosfera e la quantità massima di vapore che, alla stessa temperatura, potrebbe esservi contenuto. Da un punto di vista meteorologico, l’umidità relativa è più significativa perché indica di quanto una massa d’aria sia più o meno vicina alla saturazione; peresempio un’umidità relativa dell’80% indica che la quantità di vapore presente è pari a 8/10 della quantità corrispondente all’aria satura nelle stesse condizioni di temperatura. L’umidità assoluta può essere espressa anche come pressione del vapor d’acqua e, l’umidità relativa come rapporto tra la pressione del vapor d’acqua e la tensione del vapor d’acqua alla stessa temperatura.

  • Indice di calore

Indica la temperatura che il corpo umano percepisce per effetto delle alte temperature e del grado di umidità. Tale indice è valido solo per temperature pari o maggiori di 27° ed umidità relativa pari o maggiore al 40%.

  • Densità dell’aria

E’ il rapporto tra massa d’aria e volume occupato. In meteorologia tale considerazione è di notevole importanza in quanto a differenze di densità dell’aria corrispondono differenze di pressione che sono la causa motrice dei venti. Poiché la densità è strettamente legata alla temperatura, essa presenta fluttuazioni sistematiche secondo l’ora del giorno e la stagione; si hanno poi ulteriori variazioni in dipendenza dell’attività solare.

  • Fahrenheit (°F)

Il grado Fahrenheit è l’unità di una scala di misura della temperatura chiamata in questo modo in onore del fisico tedesco Gabriel Fahrenheit. In questa scala, il punto in cui l’acqua diventa ghiaccio è di 32 gradi Fahrenheit (°F), mentre il punto in cui l’acqua diventa vapore e a 212 °F (gradi Fahrenheit), suddividendo così questo intervallo in 180 gradi. L’unità di questa scala, il grado Fahrenheit è 5/9 di un kelvin e Celsius.

  • Celsius (°C)

Il grado Celsius (°C) è l’unità di una scala di misura per la temperatura, così chiamata dal nome dell’astronomo svedese Anders Celsius. La scala centigrada (termine ora sostituito da scala Celsius) è una scala di temperatura divisa in cento parti uguali, ciascuna detta grado centigrado (ora grado Celsius) e costituente l’unità di misura della temperatura.

Sitografia:

http://www.sapere.it
http://www.meteoisernia.net