Dove installare la Stazione Meteo

Oregon Scientific BA9001Chiunque sia intenzionato ad installare una stazione meteorologica a casa propria, sia per monitorare con maggiore continuità lo stato atmosferico che per curiosità personale, deve prestare molta attenzione alla scelta del luogo in cui installare il proprio strumento, fatto che si rivela essere importante esattamente quanto la scelta della stazione meteo stessa. Se si posizionano i sensori in un luogo sbagliato infatti, ciò può portare ad errori di misurazione dei dati, che possono di fatto annullare la spesa fatta ad esempio per una stazione meteo di classe superiore; se si esclude il barometro, che in ogni caso darà sempre una misura sufficientemente precisa del valore riguardante la pressione atmosferica (a patto però che sia messo all’ombra), per gli altri strumenti un corretto posizionamento è dunque essenziale. Con questa guida il team de I Migliori On-Line vuole darvi delle dritte riguardo alle migliori postazioni in cui installare i vari componenti.

Consigli generali

  • Collocare gli strumenti della stazione meteo il più lontano possibile dagli edifici, mantenendo una distanza di almeno dieci metri, e a circa un metro e mezzo di altezza da terra.
  • Termometro, igrometro e barometro andrebbero posti all’interno di una capannina di legno di colore bianco, conosciuta come “capannina meteorologica”. Essa dovrebbe essere messa all’ombra, ad un metro e mezzo da terra e su un terreno erboso, distante da potenziali sorgenti di calore e al cui interno possa circolare in modo libero l’aria (per questo motivo le pareti della capannina dovrebbero essere “a persiana”, con tettuccio doppio in grado di preservare il suo interno dal surriscaldamento.
  • Se potete mettere la vostra stazione meteo solo sul balcone di casa, si suggerisce di garantire almeno la sua esposizione verso nord, con un isolamento tra il muro di casa e la strumentazione (cosa che può essere fatta anche solo con un pannello di polistirolo). Su un balcone però è insensato posizionare anemometro e pluviometro, che invece per essere attendibili hanno bisogno di spazi aperti.
  • I dati letti dagli strumenti dovrebbero essere o conservati su supporto multimediale oppure riportati su carta, per creare un archivio di dati da cui poter trarre delle conclusioni di natura climatica e meteorologica. In questo modo avrete un report completo che comprende, oltre ai valori letti grazie ai vostri strumenti, anche lo stato del cielo (come ad esempio l’eventuale presenza di fenomeni nelle vicinanze o la copertura nuvolosa), la visibilità o il genere di nuvolosità sussistente.
  • La lettura e la registrazione dei dati raccolti ed osservati dovrebbero essere fatte due volte al giorno, mattino e sera: molti strumenti ormai sono capaci di registrarli automaticamente, permettendovi di non farlo di persona tutti i giorni.

Consigli specifici

Si vedranno ora le migliori posizioni per ciascuno strumento che fa parte delle stazioni meteorologiche: la base principale, il sensore di temperatura esterno, pluviometro ed anemometro.

  • La Base Principale

Oregon Scientific RAR213HGLa base principale è il componente che permette la lettura dei dati dai sensori. La scelta del suo posizionamento, sicuramente in casa, deve tenere conto di alcuni fattori importanti. Prima di tutto, qualora l’unità non prevedesse l’uso di batterie, è necessario per forza di cose collocarla in prossimità di una presa di corrente. Poi è necessario valutare se la base contiene o meno un sensore di temperatura. Nel caso fosse presente, l’apparecchio va installato lontano da termosifoni, camini, fonti di calore quali lampade alogene e lontano dalla luce diretta del sole. Una errata installazione porterebbe a misurazioni sbagliate e dunque a previsioni falsate anche di molto. L’ultimo fattore da considerare, valida per stazioni con sensori esterni, è l’installare la base principale della stazione meteo in un punto in cui si è certi di ricevere il segnale dei sensori. A tal fine, è necessario tenere in considerazione che i muri portanti in cemento armato tendono a bloccare i segnali wireless.

  • Il sensore di temperatura esterno

Il sensore di temperatura esterno è il componente più comune delle stazioni meteo ed è presente anche in quelle più economiche. La sua collocazione è semplice poiché l’unico accorgimento che va preso è che non sia mai direttamente esposto alla luce solare, esposizione che falserebbe la misurazione. Un buon posizionamento potrebbe essere il lato nord di un palo di legno piantato in giardino.

Installazione

  • Il pluviometro

Il pluviometro si occupa di raccogliere e misurare le precipitazioni comunicandole poi all’unità principale della stazione meteo. E’ molto sensibile ad una non-ottimale installazione. La posizione migliore è tra i 130cm e i 150cm a due metri di distanza, in ogni direzione, da oggetti che potrebbero interferire con la sua misurazione, come sottotetti, grondaie, alberi, siepi e muretti.

  • L’anemomentro

L‘anemometro puInstallazioneò essere difficile da installare, soprattutto se non si ha disposizione un giardino o la possibilità di salire sul tetto della casa. L’altezza ottimale per questa componente della stazione meteo varia da stazione a stazione ma una buona regola generale può essere la seguente: per un’ installazione in giardino, in campo aperto, su un palo di legno di minimo 4 metri; per l’installazione sul tetto, in campo aperto, su un palo di legno di 2 metri. Per tutti i sensori esterni delle stazioni meteo, consigliamo di utilizzare un palo di legno poiché uno di metallo potrebbe indebolire, disturbare o addirittura bloccare il segnale diretto alla base principale.

Bibliografia:

  • Raffaello Bellofiore, Paolo Corazzon, Andrea Giuliacci, La Meteorologia in mare: guida completa per diportisti e regatanti, Alpha Test, Milano 2005